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Yucatan

Pianure colme di recinti cerimoniali e spiagge di sabbia bianca
 

La penisola di Yucatan, formatasi quando la terra letteralmente emerse dal mare migliaia di anni fa, è chiamata la Tierra del Mayab. Fusione perfetta tra il passato e il presente, terra antica piena di storia e meraviglie eterne.

Mérida, la capitale conosciuta anche come la Ciudad Blanca, fu fondata da Francisco de Montejo nel 1542 sui resti di un insediamento maya e attualmente è una città eccellente che unisce l’incanto coloniale con l’eclettismo e l’architettura più moderna. La ricchezza della città alla fine del XIX secolo e al principio del XX, basata nella produzione di fibra di agave e sisal (per la fabbricazione di corda e tela), ha dato vita a un importante insieme di palazzi e ville.

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Merida è in più un punto di avanguardia grazie alla sua spinta industriale e alle rinnovate attività della Università Autonoma de Yucatan, il teatro Peón de Contreras (dove ha sede la Orchestra Sinfonica de Yucatan), e altri spettacoli come la trova de Yucatan, la musica, la jarana, la poesia, fra tante.

Yucatan conta con uno dei complessi archeologici maya più importante, come Chichén Itzá, probabilmente le fondamenta maya più conosciute nel mondo e la regione o percorso Puuc, dove spicca Uxmal.

Però la ricchezza di Yucatan non finisce qui, senno che si estende in altre risorse che comprendono la serie di grotte preistoriche (grotte di Loltún) fino ai monasteri francescani come Maní e Itzmal, passando per riserve ecologiche abitate da uccelli (Reserva de la Biosfera de la Ría de Celestún); fiumi sotterranei che si aprono in cenotes spettacolari, come entrata agli inferi maya; spiagge incantevoli in Progreso e posti dove il sincretismo culturale ha dato luogo a nuove forme arquitettoniche.